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Centro storico e Antico lavatoio sulla Via Priula

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Centro storico sulla Via Priula
Centro storico sulla Via Priula
Antico lavatoio sulla Via Priula
Tracciato della Via Priula

Dal quadrivio, detto Le Quattro Strade, a destra entriamo nel centro storico di Piazza, percorrendo l’antico tracciato della Via Priula. Lungo la via sono state poste alcune stele che fanno parte del percorso museale dedicato ai Fratelli Calvi . Dopo l’Albergo Posta, dove si faceva la sosta e il cambio dei cavalli,  si giunge al  monumento costruito nel 1927 su progetto dell’ing. Luigi Angelini a ricordo dei Caduti delle guerre e là dove un tempo c’era la Piazza Grande, e alla casa Calvi dove sono nati i quattro fratelli e dove oggi il Comune ha acquistato e approntato una sala ricordo, un sacrario come qui si dice, dove ci sono documenti, lettere e fotografie e ricordi, dell’antica ed estinta famiglia.

Passata casa Calvi e dopo aver visto l’ordine e la bellezza delle antiche abitazioni, che portano date del ‘400 e del ‘500, oggi immerse nel silenzio e nella tranquillità, dopo aver notato su casa Gervasoni le belle finestre del ‘400 con stipiti e stemmari che ricordano l’arte del grande Codussi, così dice l’antica tradizione, e accanto l’indicazione della casa natale di Eugenio Goglio, il famoso fotografo dell’800 e primo ‘900, ecco che si giunge alla chiesa di San Bernardo. Sopra un arcone in pietra, ecco un balcone con sopra il cartiglio che ci dice che qui c’era la sede del Vicario Veneto fino alla fine del 700.

Unito alla chiesa ecco il grande complesso del convento già delle Terziarie Francescane nel ‘700  e poi delle Madri Canossiane, sede pure della Pretura, delle carceri e nel 900 delle scuole elementari e dell’asilo. Di fronte si vedono gli antichi pozzi, la fontana pubblica e il lavatoio. Infine passando sotto il portico dei Gozzi, si continua la Via Priula e si giunge nella contrada Orenghi che ci accoglie con la strettoia caratterizzata da abitazioni con finestre e stemmi del ‘400 e con il piccolo ma significativo slargo della Piazzetta Giacomo Calegari che ci ricorda il famoso pittore (1848-1915) e ci presenta una bellissima fontana in pietra del ‘700.