
Oratorio di San Giovanni Battista




Annunciazione nell’arco trionfale
Volta del presbiterio affrescata
Dettaglio volta
Vita di San Giovanni Battista
L’Oratorio di S. Giovanni Battista si trova lungo l’antica strada che collegava Cusio con Ornica, sul bordo della sella del passo e davanti al piano dove per secoli i boscaioli produssero il carbone di legna.
La chiesa, trasformatasi nell’odierno oratorio, è documentata fin dal medioevo. L’impostazione romanica dell’ edificio è comune alle vetuste chiese dell’Alta Valle, con un portale in pietra, piccole finestre per una luce fioca e diffusa, un leggero tetto a capanna e un campanile proporzionato per altezza e snellezza.
L’interno è ad aula semplice e squadrata. Salendo due gradini si accede al presbiterio con volte unghiate. Pregevole è il ciclo degli affreschi che ornano l’arco trionfale e il presbiterio. Risalenti ai primi anni del 1600, semplici nelle scene, spontanei nelle descrizioni e freschi nelle immagini, sono opera di Cristoforo Baschenis, detto il Giovane (1561-1626). Sull’arco trionfale è rappresentata l’ Annunciazione, mentre sul presbiterio appaiono scene della vita di S. Giovanni, oltre alle figure di S. Maria Maddalena, S. Margherita, S. Francesco e S. Antonio. Lungo la navata si ammira l’affresco di una Madonna, con il nome dell’offerente e l’anno 1581.
La predella, unica parte rimasta dell’antico altare, è un intarsio dell’artista locale Antonio Rovelli (1640-1710), come pure il credenzone in sacrestia.