Oratorio di San Lorenzo
Visuale interno della chiesa
Presbiterio
Affresco di Simone II Baschenis
La morte del peccatore
La morte del giusto
Stemma Baschenis committenti
Salvataggio miracoloso
Pala di San Lorenzo già pala d’altare
Dettaglio in facciata
L’oratorio di San Lorenzo, nella contrada Carale, è il più antico tra quanti si trovano nel territorio di Santa Brigida. Risalente al Medioevo, secondo qualche studioso, che peraltro non fornisce argomenti convincenti, potrebbe essere addirittura anteriore alla stessa parrocchiale. Un breve cenno su questa chiesetta si trova negli Atti della visita pastorale di San Carlo Borromeo del 1566.
Di particolare interesse è l’affresco che decora la parete di fondo del presbiterio, datato 22 aprile 1541 attribuito a Simone II Baschenis. Il dipinto raffigura la Madonna in trono col Bambino e Angeli, tra San Lorenzo e San Rocco. Sul lato destro, entro una nicchia, si trova la statua settecentesca di San Rocco, mentre a sinistra la statua di Santa Teresa.
Lungo le pareti della navata sono esposte immagini della Via Crucis e alcuni quadri di varie epoche, tra cui uno raffigurante il Salvataggio miracoloso per intercessione della Madonna, (ex voto seicentesco restaurato nel 1986) e un San Lorenzo in gloria, pure del Seicento, già pala d’altare. Altre due tele, che illustrano rispettivamente La morte del giusto e La morte del peccatore, erano corredate dallo stemma del donatore. Ora è leggibile solo il primo della famiglia Baschenis. Nel corso dei secoli l’edificio è stato sottoposto a vari restauri: l’ultimo intervento di manutenzione conservativa straordinaria è avvenuto nel 2006 e ha comportato il rifacimento dell’orditura e della copertura del tetto, oltre la ritinteggiatura delle facciate.