
Oratorio di San Rocco (fraz. Lavaggio)





Visuale interna
Annunciazione con i SS. Rocco, Alberto, Nicola da Tolentino e Sebastiano
Madonna in Trono
Annunciazione
Madonna in trono tra i SS. Antonio e Pantaleone
La piccola frazione di Lavaggio è attraversata dalla via Mercatorum, un tempo percorsa da viandanti e commercianti le cui mete erano la Valtellina o il territorio dei Grigioni.
Sullo sperone “Cornalita” è tuttora situato il minuscolo oratorio di San Rocco che, spaziando sul paese di Santa Brigida, domina la valle del Mora. L’edificio, iniziato nel 1630 e terminato nel 1637, è intitolato al protettore dalla peste. Orientato secondo lo schema liturgico, è preceduto da un sagrato in terra battuta di proporzioni minime. Sul porticato, lungo il fianco sud-est, appaiono i resti di un affresco ormai illeggibile.
La facciata intonacata presenta centralmente l’ingresso rialzato di tre gradini e affiancato da due finestre con inferriate e mostra in tufo. Sopra il portale è posto un rosone dal contorno in pietra. Un arco trionfale divide l’unica navata rettangolare dal presbiterio sopraelevato di due gradini in pietra, con volta a botte e illuminato da due aperture semicircolari. A destra l’accesso alla sagrestia. Sulla parete di fondo spicca la pala raffigurante l’Annunciazione con i santi Rocco, Alberto, Nicola da Tolentino e Sebastiano ai cui piedi sono visibili la firma e la data Carlo Pozzo F. ANI 1632. Sulle pareti laterali sono collocati tre affreschi riportati su tela: la Madonna in trono databile XV sec., l’Annunciazione della Bottega dei Baschenis (1590-1630 ca.) e una Madonna con S. Antonio e S. Pantaleone del XVI sec.
Da menzionare un crocifisso del 1700 in legno dipinto.